EDIFICI STORICI

Villa Zerbi, un tesoro reggino…anzi due!

Villa Zerbi A Reggio Calabria

Quando a Reggio Calabria si parla di Villa Zerbi bisogna fare molta attenzione. Sono due, infatti, gli edifici che prendo questo nome. Il primo si trova sul corso del capoluogo di provincia e porta in eredità un gusto nobiliare ottocentesco, poi stravolto nella ricostruzione del secolo successivo. La seconda è una magnifica villa per eventi, caratterizzata da un parco a dir poco scenografico, e si trova a Taurianova.

Villa Zerbi residenza storica di Taurianova in provincia di Reggio Calabria
Villa Zerbi a Taurianova

Villa Genoese a Reggio Calabria

La residenza di Reggio Calabria (più precisamente Villa Genoese Zerbi) sorge, come detto, su corso Vittorio Emanuele. La sua realizzazione avvenne nell’area in cui si trovava il palazzo dei Marchesi Genoese, famiglia reggina che alla fine del XIX secolo aggiunse il secondo cognome Zerbi al proprio. La storica dimora rimase irrimediabilmente distrutta a causa del terremoto del 1908 e fu ricostruita dagli ingegneri Zerbi, Pertiti e Marzats nel 1915. Questa ricostruzione della villa, che attualmente appartiene al Comune di Reggio Calabria, vide la scelta di caratteristiche completamente differenti dallo stile precedente.

Villa Zerbi Residenza storica
Villa Zerbi a Reggio Calabria

L’edificio attuale, infatti, ha una forma trapezoidale e si sviluppa su due piani, con un suggestivo affaccio sullo stretto di Messina. Il suo stile, ricco di loggiati ed elementi turriti, si rifà ai modelli del gotico veneziano, sia negli elementi architettonici, sia nelle scelte cromatiche.
Per molti anni Villa Genoese Zerbi è stata sede del polo culturale della città. Al suo interno, infatti, è stato possibile ammirare varie importanti esposizioni. Su tutte, la più prestigiosa è quella della Biennale di Venezia nel Mezzogiorno d’Italia.

Villa Zerbi a Taurianova

La dimora di Taurianova, invece, è un edificio in tardo barocco siciliano, costruito nel 1786 dall’architetto monteleonese Filippo Frangipane. Il fronte del palazzo è caratterizzato da un elegante portale in granito racchiuso da lesene. Anche questa dimora respira l’aria della rinascita post-sismica (questa volta riferita al terremoto del 1783). Le volute dei balconi, infatti, assieme ai mascheroni che adornano le mensole, sono la testimonianza dell’arte degli scalpellini calabresi coevi.

il parco illuminato di Villa Zerbi durante una cerimonia
Il parco di Villa Zerbi a Taurianova

Il punto di forza della villa è sicuramente il parco. In quest’area si trovano numerose collezioni di specie botaniche tipiche della bassa Calabria. Le meraviglie naturali, inoltre, si mischiano al sapiente contribuito degli artisti impiegati, che hanno saputo creare uno scenario fantastico, oggi richiestissimo per ricevimenti e set fotografici. In un contesto che propone i profumi e i colori della Calabria, oltre alla magnificenza di un edificio davvero straordinario.

(Foto Facebook Wikipedia/Villa Zerbi)

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
Villa Zerbi, un tesoro reggino…anzi due! ultima modifica: 2019-10-08T08:09:32+01:00 da Luigi Bove

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