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CIBO DOVE MANGIAMO

Stelle Michelin a cinque ristoranti calabresi

Stelle Michelin Alta Cucina

 Stelle Michelin a cinque ristoranti calabresi. Gli ambiti riconoscimenti sono stati tutti confermati, anche nell’edizione 2020, durante la recente presentazione della prestigiosa Guida Michelin Italia. I ristoranti calabresi inseriti nella famosa guida sono Abbruzzino di Catanzaro, Dattilo di Strongoli, Pietramare Natural Food di Praialonga-Isola Capo Rizzuto, Gambero Rosso di Marina di Gioiosa Jonica e Qafiz di Santa Cristina d’Aspromonte.

Stelle Michelin La Guida 2020

L’edizione 2020 della blasonata pubblicazione conta in Italia ben 374 ristoranti stellati. In pratica ben sette attività di ristorazione in più rispetto alla guida dell’anno scorso: un numero considerevole che fa dell’Italia il secondo paese al mondo per numero di ristoranti stellati

Stelle Michelin ad Abbruzzino di Catanzaro

Riconfermata anche quest’anno la stella Michelin al ristorante Abbruzzino di Catanzaro. I titolari della nota attività di ristorazione spiegano che nelle loro pietanze viene realizzato “l’incontro tra creatività e tradizione”. A ciò si unisce il servizio e il particolare design del locale. Di recente, a Firenze, il ristorante Abbruzzino ha conquistato anche i 3 cappelli della Guida de L’Espresso “I ristoranti e i vini d’Italia 2020”.

Stelle Michelin assegnata al ristorante abbruzzino

Inoltre, allo chef Luca Abbruzzino è stato assegnato anche il premio Terra Moretti Generazione 2.0. Per la famiglia Abbruzzino che gestisce il famoso ristorante la Stella Michelin “è il riconoscimento al lavoro e all’impegno di un intero nucleo familiare che, di generazione in generazione, tramanda la passione per lenogastronomia e l’alta ristorazione”.

Stelle Michelin al ristorante Dattilo di Strongoli

Confermata la stella Michelin nella guida 2020 anche per il ristorante Dattilo di Strongoli, in provincia di Crotone. Dunque viene confermato l’ambitissimo riconoscimento per la raffinata cucina della chef Caterina Ceraudo.  Per i suoi estimatori “in un mondo come quello dell’alta cucina dove statisticamente vi è una netta maggioranza di presenze maschili, la signora Ceraudo è una voce fuori dal coro.

Stelle Michelin ai cuochi del ristorante Dattilo di strongoli

A suon di mandorla e ‘nduja o stinco glassato al passito, chef Ceraudo fa vedere ai suoi clienti chi comanda ai fornelli”. Caterina Ceraudo è stata eletta migliore chef donna del 2017. Il suo ristorante è ‘adagiato’ in un caratteristico agriturismo all’ombra di ulivi millenari e produzioni d’eccellenza come vino e olio. Un contesto bucolico che fa da cornice ad una cucina dai sapori, a metà tra tradizione e moderna creatività.  

Stelle Michelin anche per il Pietramare Natural Food

Un altro ristorante che conferma la sua presenza nella Guida 2020 con una Stella Michelin è il Pietramare Natural Food di Isola Capo Rizzuto. Un locale ben arredato e con una nota distintiva di gran raffinatezza. Al Pietramare Natural Food il menu ha il sapore delle stagioni che esalta le materie prime, interpretate con estro e fantasia da una eccellente squadra di cuochi.

Stelle Michelin al Pietramare di isola capo rizzuto

Tra le specialità del ristorante ci sono la parmigiana di alici ripiene, i ravioli di polpo in crema di patate con ricotta affumicata e semi di pomodoro. E, ancora, la tagliata di tonno con scarola ripassata e mosto di vino. Naturalmente non può mancare il dessert con una bella millefoglie di crema pasticcera e amarene o una panna cotta con pomodori, fragole e basilico.

L’Aspromonte nei piatti dello chef Nino Rossi

Il Qafiz di Santa Cristina d’Aspromonte conferma per il secondo anno la presenza sulla Guida Michelin. Lo chef Nino Rossi, per la sua cucina di terra e di mare, utilizza specialmente prodotti del territorio locale. Il termine arabo Qafiz, dà il nome al ristorante che propone una cucina creativa. Il Qafiz ha anche una fornitissima cantina con migliaia di etichette di vini italiani, francesi e anche di altri Paesi europei.

il Qafiz è un ristorante di santa cristina d'aspromonte

“Bisogna sempre ricordare la cultura del posto in cui viviamo, per conservare la propria identità – afferma Chef Rossi – Per una cucina di ricerca che mantiene solide basi col territorio circostante attraverso l’utilizzo di materie prime di alta qualità. Un piatto non è una lista di ingredienti o una dimostrazione di abilità e tecniche: è il racconto del paesaggio che ci circonda e delle nostre passioni”.

Il Gambero rosso di Gioiosa Ionica

Stella Michelin anche per il Gambero Rosso di Gioiosa Ionica, nella provincia reggina. Il ristorante nasce alla fine degli anni Settanta grazie ad Anna Maria e Giuseppe Sculli, ritornati nella loro terra d’origine dopo anni di emigrazione oltreoceano. Ben presto il ‘testimone’ passa ai figli Riccardo e Francesco a cui i genitori infondono l’amore e il rispetto per la tradizione gastronomica dei luoghi di appartenenza. Gli chef della famiglia Sculli definiscono i piatti del Gambero Rosso come “una narrazione sensoriale della Calabria, scompigliata dal vento e profumata di mare.

il Gambero Rosso di Gioiosa ionica

Terra rigorosa, umile, ma capace di stupire”. Riccardo Sculli nel 2013 conquista la prima Stella Michelin, riconfermata ogni anno. Ottiene anche altri riconoscimento come lo Chef Award ‘Best 100 Chef’ 2017. Conquista anche un cappello nella Guida Espresso e l’inserimento nella Guida Gambero Rosso, Cucina d’Autore per la guida Touring Club. Nel febbraio 2017 è guest chef nei ristoranti della catena alberghiera Shangri-La a New Delhi, India.

(Foto di copertina Pixabay)

Stelle Michelin a cinque ristoranti calabresi ultima modifica: 2019-11-19T07:30:15+01:00 da Maria Scaramuzzino
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