I REGGINI RACCONTANO REGGIO CALABRIA

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MITI E LEGGENDE STORIA

Le origini mitiche della città di Reggio Calabria

Reggio Calabria - stampa d'epoca

Sull’origine della città di Reggio Calabria si intrecciano storia e mitologia, suscitando quella curiosità che rende ancora più interessante la conoscenza del territorio. Secondo alcuni miti la città ebbe origine da vicende legate alle divinità greche e secondo altri invece sono legate all’Impero Romano. Andiamo alla scoperta di queste origini mitiche e torniamo indietro nel tempo per assistere alla nascita di Reggio.

Eracle e le sue storie a Reggio

Uno dei personaggi più famosi che rientrano tra i protagonisti della storia dell’origine di Reggio Calabria è Eracle. In molti tra gli studiosi lo vogliono collocare in ben tre versioni dei fatti, ognuna delle quali porta allo stesso risultato: la formazione della città. Il noto Eracle, che a Roma era conosciuto con il nome di Ercole, secondo la prima ricostruzione del mito, tornando da una delle sue leggendarie fatiche perse un vitello proprio sullo stretto. E così lo inseguì contando solo sulla forza delle sue gambe e delle sue braccia, a nuoto, fino al ritrovamento che avvenne proprio sul suolo reggino.

Le origini di Reggio - Ercole

Eracle, o Ercole, è una delle figure mitologiche più legate a Reggio Calabria

Il secondo mito vede Eracle (o Ercole) scontrarsi contro il terribile mostro dello stretto, Scilla, che era solita mangiarsi i suoi buoi. Così lo affrontò e lo uccise, riportando la pace nel territorio circostante e di conseguenza a Reggio Calabria. Da quel momento fu osannato dai suoi abitanti. Infine, nell’ultima storia mitologica legata a Eracle, pare che il figlio di Zeus, durante una delle sue traversate, scelse Reggio per un meritato riposino. Ma fu più volte interrotto dal canto delle cicale nella zona presso il fiume Halex. Così chiese aiuto al padre che fece smettere per sempre quel canto che non si ascoltò più in quei dintorni. Da allora, qualunque sia la versione preferita, a Reggio Eracle è considerato un personaggio di grande importanza: si raccontano le sue gesta e si innalzano statue in suo onore.

Le origini di Reggio: altri miti

Non solo Eracle ebbe un suo ruolo nella nascita di Reggio Calabria. Molti secoli dopo si attribuì al re Eolo, il mitico re dei venti, l’origine della città. Ma allora pare si chiamasse Erythrà, che tradotto vuol dire la rossa, ma non si conoscono le ragioni di questo insolito nome. In seguito, suo figlio Giocasto subentrò in questa storia conquistandosi un ruolo proprio e rinominando Reggio quel suolo. Su questo nome, invece, gli studiosi sono più concordi e ritengono che voglia dire “la città del re”. Inutile dire che il re in questione fosse proprio lui e infatti per molto tempo fu questa la sua dimora, almeno fino alla sua morte.

Reggio Calabria - panorama

Qualunque siano le sue origini, Reggio Calabria oggi è nota per le sue bellezze paesaggistiche

Ma Reggio Calabria è fortemente legata alla mitologia antica e non solo per quanto riguarda la sua nascita. Ad esempio, si raccontano spesso anche le storie di Oreste, il figlio di Agamennone, che si recò nei sette fiumi di Reggio per svolgere un rito di purificazione. C’è anche un tempio che ricorda l’accaduto e che per molto tempo nell’antichità ebbe anche un significato non solo simbolico per gli abitanti di Reggio. È chiaro che conoscere fino in fondo la verità non è possibile, ma questi miti riflettono sulla città calabrese quel motivo misterioso e mitologico che appassiona storici e curiosi.

Le origini mitiche della città di Reggio Calabria ultima modifica: 2019-04-09T09:00:03+02:00 da Cristina Fontanarosa

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