I REGGINI RACCONTANO REGGIO CALABRIA

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CIBO COSA FACCIAMO

Calabria prima in Italia per numero di aziende biologiche

Frutta E Verdura

Sul piano produttivo la Calabria nel 2019 è la prima regione per numero di aziende agricole impegnate nel biologico con 11.030 operatori coinvolti. Inoltre le superfici coltivate a biologico hanno raggiunto 208.292 ettari, con un incremento del 3,7 per cento rispetto al 2018 che vede la Calabria in terza posizione, dopo Sicilia e Puglia. A fornire i dati in merito è Coldiretti Calabria. “L’incidenza della superficie biologica nel nostra regione – sottolinea Coldiretti – ha raggiunto nel 2019 oltre il 30 per cento della Superficie agricola utilizzata (Sau). Un dato molto significativo che vede la Calabria nelle prime posizioni tra le regioni italiane”.

la calabria e i campi coltivati

La Calabria preferisce il biologico

Coldiretti fa presente che i consumi di alimenti biologici raggiungono ormai cifre record e registrano una costante crescita. Un incremento registrato fino a giugno 2020 sotto la spinta della svolta green degli italiani, favorita dall’emergenza Covid. È quanto emerge dal rapporto “Bio in cifre 2020” presentato dall’Ismea all’incontro organizzato dalla Coldiretti per la presentazione del rapporto annuale del Sinab (Sistema di informazione nazionale sull’agricoltura biologica). Il report registra i principali numeri del settore in Italia: mercato, superfici, produzioni del biologico italiano.

Emergenza Covid e prduzione biologica

“L’emergenza sanitaria – sottolinea la Coldiretti – ha consolidato una tendenza alla crescita del settore che va avanti da oltre un decennio. Gli italiani tendono a premiare il biologico nel fresco con aumenti del 7,2 per cento per gli ortaggi e in alcune categorie specifiche come le uova che crescono del 9,7 per cento nelle vendite, secondo l’Ismea”. Da sottolineare che c’è un aumento delle importazioni di prodotti biologici da Paesi extracomunitari con un incremento complessivo, in Italia, del 13 per cento, rispetto all’anno precedente.

Cuochi Cesto Verdure e la calabria

“A proposito delle importazioni di biologico – afferma il presidente della Coldiretti Calabria Franco Aceto – occorre dare al più presto seguito alla raccomandazione della Corte dei Conti europea. L’organismo Ue invita a rafforzare i controlli sui prodotti biologici importati che non rispettano gli stessi standard di sicurezza di quelli Europei.

Palazzo Europa

E’ necessario intensificare le attività di controllo e certificazione del prodotto biologico in entrata da Paesi extracomunitari anche con un maggiore coinvolgimento delle autorità doganali. Ciò al fine di garantire sia i consumatori finali rispetto alla qualità delle produzioni, sia una corretta concorrenza tra produttori intra ed extra Ue”.  Aceto sottolinea che “l’immissione di prodotti biologici sia subordinata non solo a verifiche documentali, ma anche a ispezioni fisiche e controlli analitici”.

La Calabria e l’agricoltura di qualità

 “L’agricoltura biologica rappresenta un tassello sempre più importante dell’agroalimentare calabrese di qualità”, evidenzia il direttore della Coldiretti Calabria Francesco Cosentini. “Occorre materia prima calabrese certificata al cento per cento e questo va ad incidere nella riduzione delle importazioni. La conseguenza è un ulteriore stimolo di crescita per questo speciale comparto. E’ necessario inoltre – prosegue Cosentini – che tutti i prodotti che entrano nei confini nazionali ed europei rispettino gli stessi criteri a tutela della sicurezza dei consumatori.

Stop Glifosato

Dietro gli alimenti italiani e stranieri in vendita sugli scaffali, ci deve essere la garanzia di un percorso di qualità che riguardi l’ambiente, la salute e il lavoro. Ciò, a garanzia di una giusta distribuzione del valore”. La Calabria – ricorda Cosentini – nei Disciplinari di Produzione Integrata delle infestanti e pratiche agronomiche, a partire dal 2016, ha eliminato il glifosate. Infatti l’agricoltura calabrese si è qualificata ancor di più sui mercati con produzioni glyphosate zero”. “Siamo soddisfatti che l’assessore regionale Gianluca Gallo – conclude Aceto – abbia posto come punto di forza dei distretti del cibo, proprio la scelta del glifosate zero”.

Calabria prima in Italia per numero di aziende biologiche ultima modifica: 2020-10-02T09:24:58+02:00 da Maria Scaramuzzino
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