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Banco alimentare, parte in città la raccolta fondi

Banco Alimentare - Beni alimentari

In questo momento di emergenza nazionale, in cui la paura del Coronavirus ci costringe all’isolamento, bisogna stare vicini a chi è nel disagio. Per questa ragione è partita a Reggio Calabria una raccolta fondi a sostegno del banco alimentare. Solidarietà è la parola d’ordine. I medici sono in prima linea nella battaglia al Covid19, ma accanto a loro gravita una fitta rete di associazioni di volontariato. Tutti in prima linea per dare supporto a chi ha bisogno.

Banco alimentare, vicini ai più deboli

Il progetto di sostenere il banco alimentare è partito da Ulysses. In una nota Marisa Cagliostro, presidente dell’associazione reggina, ha dichiarato: “Chi lo può fare, anche da privato cittadino, è chiamato ad aiutare chi ha bisogno in questa tremenda tempesta pandemica”.

Banco alimentare e Crisi Economica

Ulysses ritiene che in questi giorni è prioritario poter garantire beni di prima necessità a tante persone e famiglie che si sono trovate senza reddito e lavoro. La Calabria rischia tanto in questa pandemia. Alle problematiche legate alla sanità, che la regione sta tentando di tenere sotto controllo, si aggiungono quelle relative al lavoro. La disoccupazione è una delle piaghe annose della nostra terra, insieme al lavoro nero. In questo isolamento, necessario a contenere i contagi, le complicazioni sono amplificate. Ci si sente soli e in preda alla disperazione.

Servono donazioni

Per Marisa Cagliostro, stare vicino a chi ha bisogno “è un imperativo per gli enti locali ma anche per tutto il volontariato, pure quello culturale e per i singoli. Ulysses conta, infatti, sull’aiuto dei soci per divulgare una nuova iniziativa”.

Banco alimentare e Volontari

L’obiettivo, insieme alle tante associazioni che fanno parte della consulta comunale per le politiche sociali e a tante altre persone ed enti che ne hanno la possibilità, è dare un contributo al banco alimentare reggino, che distribuisce cibo e beni di prima necessità. La speranza è che il banco, soprattutto in questo momento, possa continuare la sua preziosa opera senza problemi in città e provincia.

In difficoltà sempre più famiglie

Ulysses informa d’aver già avviato l’operazione in collaborazione con il Centro operativo comunale attivato al Cedir sotto la guida della Protezione civile, con la Croce Rossa, la Caritas e l’Agesci. “E’ urgente – si legge nella nota – poter disporre di somme che saranno via via utilizzate in tempo reale per acquisti di beni indicati dal responsabile del Banco alimentare reggino, Giuseppe Bognoni, in modo da rispondere alle esigenze del momento. I donatori potranno essere anonimi o dare il proprio nominativo per incitare altri a donare”.

Donate attraverso Gofundme

L’associazione continua, sottolineando che i provvedimenti comunicati dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che trasferiscono ai sindaci somme per dare aiuti in buoni alimentari a chi ne ha bisogno, sono un importante sussidio, ma non coprono tutti i bisogni.

Banco alimentare Piattaforma

Necessità che non riguardano solo i cosiddetti poveri o i bassi redditi ma, un numero sempre crescente di famiglie. Le donazioni a sostegno del banco alimentare potranno essere fatte attraverso la piattaforma Gofundme. Si parte da un minimo di 5 euro. Il prezzo di una ricca colazione, conclude il presidente di Ulysses, per cui “riempiamoci il cuore con una buona azione!”.

Banco alimentare, parte in città la raccolta fondi ultima modifica: 2020-03-31T08:02:35+02:00 da Raffaella Natale

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